Biografia in sintesi


ISTRUZIONE:

ISTITUTO

GRADO

ANNO

CAMPO DI STUDI

Università degli Studi Istituto di Fisica, Catania

Laurea in Fisica

1980

Elettronica

 

ESPERIENZA PROFESSIONALE: 

1981 – 1984   Ricercatore in Tecnologie Astronomiche presso l’Osservatorio Astronomico di Milano dove ha sviluppato un sistema di acquisizione di spettri basato su un array lineare di fototdiodi  RETICON.

1984               Ricercatore Astronomo presso l’Osservatorio Astrofisico di Catania dove ha continuato a lavorare nel settore di ricerca che include rivelatori a stato solido per strumentazione astronomica,CCD controller, acquisizione e processamento di immagini.

1987               Progetta e realizza il primo sistema basato su CCD per lo spettrografo Echelle installato al telescopio di 91-cm della sede stellare sul monte Etna.

1990               Collabora per 5 mesi con un gruppo di ricerca del Paul Sherrer Institute (CH) al progetto spaziale EUVITA: Extreme UV Imaging Telescope Array sul satellite spectrum-X-Gamma.

1991               Diventa responsabile dell’attività di ottimizzazione dei CCD controller che fanno uso di CCD di nuova generazione, da impiegare nei sistemi di autoguida e per ottica adattiva. Durante questo periodo comincia una attività di ricerca rivolta a ridurre il più possibile il rumore di lettura dell’elettronica che pilota i CCD.

1992               E’ chiamato a ricoprire la posizione di astronomo associato in Tecnologie Astronomiche presso l’ Osservatorio Astrofisico di Catania.

1992 1994   Diventa responsabile del progetto per la realizzazione del sistema di caratterizzazione di rivelatori installato presso l’Osservatorio Astrofisico di Catania, in grado di coprire il range spettrale da 130 nm a 1100 nm. Durante tale periodo collabora alla progettazione e realizzazione di procedure software per ridurre automaticamente i dati che provengono dai rivelatori sopra-menzionati e permettere una rapida valutazione dei principali parametri elettro-ottici direttamente in laboratorio.

19921995   Coordina un gruppo nazionale per la ricerca e sviluppo di controller CCD di nuova generazione per  i rivelatori del “Telescopio Nazionale Galileo (Detectors Working Group ).

19922000   E’ responsabile per la progettazione e realizzazione di vari sistemi di controllo per strumentazione astronomica. Diventa promotore e responsabile del progetto che ha lo scopo di studiare nuovi rivelatori (“Rivelatori Innovativi”) per le osservazioni astronomiche di oggetti con flusso luminoso debole ed elevata variabilità. Collabora con il gruppo nazionale che si occupa della ricerca scientifica sui pianeti extrasolari.

2001               E’ chiamato a ricoprire la posizione di astronomo straordinario in Tecnologie Astronomiche presso l’Osservatorio Astrofisico di Catania. Continua l’attività di ricerca sui rivelatori innovativi ottenendo diversi finanziamenti MIUR in collaborazione con altri istituti e laboratori nazionali. Viene chiamato a far parte del team per lo studio e definizione della strumentazione di piano focale del progetto WSO-UV.

2003ora      Astronomo Ordinario, presso l’INAF- Osservatorio Astrofisico di Catania

 

COLLABORAZIONI :

  1. Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica Sez. 'G.Occhialini" - CNR Milano per la realizzazione di un sistema a conteggio di fotoni basato su MCP accoppiato con sensori CMOS-APS.
  2. INAF – Osservatorio Astronomico di Padova per svolgere osservazioni spettrografiche e studi sui pianeti extrasolari.
  3. ST Microelectronics R&D di Catania per misurare le proprietà ottiche ed esplorare le possibili applicazioni astronomiche di nuovi rivelatori basati su fotodiodi a valanga chiamati SPAD (Single Photon  Avalanche Diode).
  4. Politecnico di Milano, Università di Pisa, ESO, per progettare e realizzare un nuovo rivelatore basato su fotodiodi SPAD da utilizzare sia per ottica adattiva che per fenomeni “fast transient”.

 

PROGETTI:

  1. Locali (inclusa l’attività di caratterizzazione):

  • Camera CCD basata su un CCD SITe 1024 X 1024 pixel (pixel size 24 mm)  thinned back illuminated per lo spettrografo Echelle della sede stellare “G. Fracastoro” sul monte Etna dell’INAF - Osservatorio di Catania
  • Caratterizzazione del CCD LORAL 2048 X 2048 pixel (pixel size 15 mm), rivelatore di piano focale dello spettrografo a bassa risoluzione DOLORES del Telescopio Nazionale Galileo
  • Caratterizzazione di diversi CCD EEV 4280 (2048 X 4096 pixel, pixel size 13.5 mm) usati come rivelatori di piano focale dell’Optical Imager e dello Spettrografo ad alta risoluzione SARG del Telescopio Nazionale Galileo.
  • Caratterizzazione di diversi CCD EEV per valutare possibili rivelatori per il progetto spaziale UVISS  and in generale per osservazioni dallo spazio nella banda UV.
  • Camera CCD basata su un CCD KODAK KAF-4202 (2048 X 2048 pixels, pixel size 9 mm) raffreddato a celle Peltier e liquido refrigerante per il telescopio da 61-cm della sede stellare “G. Fracastoro” sul monte Etna dell’INAF - Osservatorio di Catania
  • Sistema a conteggio di fotoni basato su sensore CMOS-APS detto Intensified Active Pixel Sensor (IAPS).
  • Caratterizzazione di rivelatori del tipo fotomoltiplicatore per il progetto EUSO (ex Air-Watch)
  • Camera CCD basata su un CCD KODAK KAF-1001E Front illuminated (1024x1024 pixels pixel size 24 mm) raffreddato a celle Peltier e liquido refrigerante da installare come fotometro multibanda al telescopio da 91-cm della sede stellare “G. Fracastoro” sul monte Etna dell’INAF - Osservatorio di Catania.
  • Camera CCD basata su un CCD E2V 05-30 Front illuminated MPP (1246x1152 pixels pixel size 22.5 mm) raffreddato a celle Peltier e liquido refrigerante da installare alla barra equatoriale della sede di Catania per osservazioni solari.
  • Camera CCD basata su un CCD E2V 42-40 Front illuminated MPP (2048x2048 pixels pixel size 13.5 mm) raffreddato a celle Peltier e liquido refrigerante da installare alla barra equatoriale della sede di Catania per osservazioni solari.
  • Circuito di “Active Quenching” (AQC) di pilotaggio dei rivelatori SAPD prodotti dalla ST Microelectronics in collaborazione con un laboratorio di elettronica esterno.
  • Caratterizzazione di rivelatori SPAD a singolo elemento e a matrice

 

  2. Nazionali ed Internazionali:

  • Camera CCD basata su un mosaico di due CCD EEV 4280 per l’Optical Imager (OIG) del telescopio TNG.
  • Progettazione e realizzazione del laboratorio di caratterizzazione e quick analisys presso il sotto-cupola del telescopio TNG utile per analizzare i CCD immediatamente in caso di inconvenienti vicino al telescopio.
  • Camera CCD su un mosaico di due CCD EEV 4280 per lo spettrografo ad alta risoluzione SARG del telescopio TNG.
  • Sistema di controllo (hardware e software) per lo spettrografo ad alta risoluzione SARG.
  • Camera SPADA basata su un array di 60 SPAD per ottica adattiva (utilizzazione presso ESO) e per “fast transient imaging” al telescopio da 91-cm della sede stellare “G. Fracastoro” dell’INAF - Osservatorio di Catania (Monte Etna).

 

  3. Applicazioni Spaziali:

  • Studio sui rivelatori migliori per la strumentazione della missione spaziale “Spectrum Ultra-Violet”(SUV)
  • Studio sui rivelatori migliori per la strumentazione della missione spaziale AIRWATCH-EUSO.
  • Studio sui rivelatori migliori per la strumentazione della missione spaziale UVISS
  • Studio sui rivelatori migliori per la strumentazione della missione spaziale WSO-UV

 

BREVETTI:

Sistema a conteggio di fotoni ad elevata “count rate” basato inetsificatore di immagini accoppiato ad un sensore CMOS-APS.